Comunità Montana Alto Tanaro Cebano Monregalese

  • Aumenta dimensione caratteri
  • Dimensione caratteri predefinita
  • Diminuisci dimensione caratteri
Home Nucetto

Comune di Nucetto

E-mail Stampa PDF
Indice
Comune di Nucetto
Festa del Cece
Tutte le pagine

Indirizzo: Via Nazionale, 75
Telefono: 0174/74112
Fax: 0174/74092
E-mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
E-mail certificata: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
Sito internet: www.nucetto.net
Popolazione: 442
Altitudine minima: 430
Altitudine massima: 762

Nucetto è il primo centro che si incontra nell'Alta Val Tanaro provenendo da Ceva. Situato in una conca ricca di verde attraversata dal fiume, è stretto da due versanti montani che decrescono verso la zona collinare cebana.

Il luogo, per l'abbondante presenza di noci e di noccioli, era già noto ai romani come Nucetis. Il territorio, che apparteneva agli Aleramici, venne compreso nel 1142 nel Marchesato di Ceva. Diversi i Signori che ebbero giurisdizione sul feudo fino al 1535, anno in cui venne ceduto ai Savoia.
Di interesse storico e naturalistico è la parte alta del paese dove, in Frazione Villa, sorgono i resti del Castello che appaiono imponenti all'ingresso della Val Tanaro e che evocano il passato glorioso di questo antico maniero oggi messo in sicurezza e visitabile all'esterno.

Sempre in Frazione Villa sorgono la Chiesa dei Santi Cosma e Damiano, ormai sconsacrata, la Cappella di S. Bernardo che contiene una pregevole tela del 1639 raffigurante la Madonna del Rosario e quella dedicata a S. Lucia.

Dal centro abitato si possono intraprendere piacevoli passeggiate tra i boschi e le aree prative che circondano Nucetto, con la possibilità di inoltrarsi in boschi di castagni, pini e abeti. Nel tragitto che mette in collegamento Nucetto a Bagnasco si può accedere a una vecchia miniera di lignite fossile. Costeggiando le pendici occidentali del Bric Pagliano si incontrano diversi gruppi di case sparse che formano la regione Garbenna, caratterizzata dall'ottima esposizione a mezzogiorno. Dalla frazione Villa si può intraprendere un'altra interessante escursione tra castagneti secolari in direzione di Battifollo dove resistono i ruderi del Castello di Battifollo.


Titolo: Festa del cece

Periodo: ottobre

Descrizione: Il cece (Latyrus sativus) è una Leguminosa originaria dell’oriente che in passato veniva diffusamente coltivata nel territorio della valle Tanaro in quanto forniva, anche in terreni aridi, una produzione modesta caratterizzata però da grande valore nutritivo.La coltivazione del cece comincia a inizio marzo con la semina e si protrae fino a giugno, quando le piante, ormai completamente ingiallite, vengono estirpate e portate in azienda dove sono fatte essiccare al sole in caratteristici mazzetti. Terminata l’essiccazione il seme viene separato dal baccello mediante trebbiatura meccanica e può essere confezionato tal quale o destinato alla molitura per la produzione della farina di ceci. La macinazione più idonea è quella con macina in pietra che, non surriscaldando la farina, non  ne altera la componente lipidica e vitaminica. Inoltre la macinazione a pietra determina la frantumazione del nucleo che favorisce la fuoriuscita del prezioso olio del germe che impregna la farina.

La storia del cece è legata a doppio filo con la ormai storica manifestazione che si svolge a Nucetto in occasione della festa dell’Ascensione. La tradizione racconta che negli anni ‘50 per risollevare l’economia del piccolo paese un macellaio e un commerciante decisero di organizzare una sagra allo scopo di attrarre, nel periodo estivo, un maggior numero di turisti. Fu così che per essere originali pensarono che la “ceciata” potesse costituire una novità rispetto alle manifestazioni che i comuni limitrofi già organizzavano. Nonostante non fossero stati affissi manifesti la distribuzione gratuita dei ceci, evento insolito a quell’epoca, attirò una grandissima folla. Tutti in piedi a servirsi dalla pentola alla moda degli zingari tanto che la manifestazione fu ribattezzata la ceciata alla zingarella.  Il successo sbalordì gli organizzatori che anno dopo anno fecero le cose sempre più in grande attirando un numero sempre crescente di visitatori. Così oggi  in occasione della sagra si cucinano oltre un quintale e mezzo di ceci con innumerevoli cotechini che vengono serviti alla folla da giovani zingarelle vestite a punto per l’occasione.

Per valorizzare e tutelare questo tipico prodotto è nata a Nucetto l’Associazione di Valorizzazione e tutela del Cece di Nucetto. Il cece di Nucetto insieme ad altri prodotti tipici della Val Tanaro sono poi sostenuti dal Consorzio per la valorizzazione e la tutela dei prodotti tipici dell'Alta Val Tanaro che ha adottato disciplinari di produzione e un proprio marchio per la vendita dei prodotti da esso rappresentati

La manifestazione prevede il mercatino dei prodotti tipici e il conferimento ogni anno del Premio Cece d’Oro  a seguire il pranzo con menù a base di ceci di Nucetto e la gran castagnata finale. Gastronomia, prodotti tipici e cultura in un connubio creato oper dare risalto al cece di Nucetto, da sempre coltura integrativa praticata fra i filari delle vigne. Oggi gli agricoltori della zona dedicano a questa riscoperta produzione nuove superfici nei fertili terreni.

Info: Comune di Nucetto tel. 0174.74112, fax 0174.74092, Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. , www.nucetto.net

Ultimo aggiornamento Lunedì 31 Ottobre 2011 12:12  


In primo piano

UNIONE MONTANA DELLE VALLI MONREGALESI

INTEGRAZIONI AD AVVISO ESPLORATIVO DI MANIFESTAZIONE DI INTERESSE BANDO N. 1/2016 PSR 2014 - 2020 DELLA REGIONE PIEMONTE - MISURA 7.5.1